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Ecco come creare password davvero imbattibili

Le parole chiave sono fantasia e originalità.

La nostra vita online, e non solo, è costellata da parole chiave che proteggono l’accesso a servizi e dati sensibili. Una combinazione di lettere e numeri che se viene scoperta mette seriamente a rischio la vostra sicurezza. Ecco come i più smanettoni riescono a “indovinarla” e come fare in modo che falliscano.

 

“Le password lunghe, originali e imprevedibili sono le più difficili da indovinare”

Hacking e cracking - Ultimamente gli attacchi hacker sono all’ordine del giorno. I tuoi dati non saranno sicuramente nel mirino di gruppi come Anonymous, però qualcuno che magari conosci, anche solo per sfregio o curiosità, potrebbe prendersi la briga di entrare nel tuo account di posta elettronica o di Facebook. Come ci riesce? Se la password che usi è contenuta all’interno di un dizionario o è una combinazione di tasti consecutivi sulla tastiera – tipo qwerty poiuyt - esistono strumenti che sfruttano la “forza bruta” per individuarla attraverso migliaia di possibili tentativi. Ci sono poi le domande di sicurezza – come il nome da nubile di tua mamma – che si può dedurre con qualche ricerca mirata, o ancora le password “semplici” tipo il tuo nome, età o i vari 123456 che usano ancora in molti.

 

Occhi indiscreti - Alcuni consigli per evitare che la tua password cada in mani sbagliate sono piuttosto ovvi altri meno scontati. La prima regola è quella di usare una password diversa per ogni account per evitare una “catastrofe” a catena, e di evitare che qualcuno ti guardi mentre la digiti. Va da sé che non ti conviene mai condividere le tue password con qualcun altro, anche un amico fidato che magari potrebbe non esserlo più in futuro, o lasciare un bell’elenco con le tue parole chiave nel cassetto dell’ufficio. Meglio trovare un nascondiglio più appropriato, se proprio temi di dimenticartele, ma cercando di non dare troppo nell’occhio. Potresti tenere a portata di mano un qualche indizio che ti aiuti a ricordarla e che solo tu sei in grado di interpretare. Alcuni siti, quando inserisci la password in fase di registrazione, ti indicano anche il suo livello di “robustezza”: fai attenzione ai consigli che ti danno.

 

Mai fidarsi - Ricordati sempre di disconnetterti da un servizio quando hai finito di usarlo, o se lasci incustodita la tua postazione (o il dispositivo che usi per collegarti), perché basta davvero un attimo per farti fregare o modificare una password di accesso. Affidati inoltre a un buon antivirus che sia in grado di accorgersi della presenza di un keylogger e non accedere ai vari servizi online da computer che non “conosci” come quelli di un Internet café o di una libreria. Un altro rischio sono le connessioni wi-fi non protette perché qualcuno con le competenze e gli strumenti giusti potrebbe essere in agguato per intercettare i dati trasmessi.

 

Originali e imprevedibili - Gli esperti consigliano di usare sempre password almeno di otto caratteri combinando lettere minuscole e maiuscole, numeri e simboli. Esistono delle parole chiave complesse ma facili daricordare comeIam:)2bxx! - “ am happy to be xx! (sono felice di avere xx anni): con un po’ di fantasia te ne inventi facilmente di simili. Oppure scegli una citazione che ti piace, tipo To be or not to be? che diventa in codice 2B-or-Not_2b?.Altro trucco è usare la tastiera in modo creativo per generare password come %tGbHu( che, se ci fai caso, rappresenta una V usando maiuscole e minuscole. Se vuoi complicare ulteriormente le cose prova a disegnare una W. Infine, a seconda dell’importanza della password, è sempre buona norma cambiarla almeno una volta all’anno.

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